Accrescere la presenza di MFE – MEDIAFOREUROPE nel settore europeo dei media guardando verso un network paneuropeo con solide radici italiane. Questo l’obiettivo del CEO Pier Silvio Berlusconi nel contesto di un progetto innovativo che unisce TV tradizionale, piattaforme digitali, radio e spazi pubblicitari digitali outdoor.
MFE protagonista in Europa: il progetto di Pier Silvio Berlusconi
Fondata nel 2021 dal CEO Pier Silvio Berlusconi, MFE – MEDIAFOREUROPE rappresenta oggi una solida realtà industriale con spiccata ambizione internazionale. Indipendente e con radici in Italia, MFE presidia infatti i maggiori mercati media del continente – Italia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera, Portogallo – e guarda sempre più nella direzione di un network internazionale basato su innovazione, sistema crossmediale e vicinanza alle peculiarità dei singoli mercati. Elementi che, nel tempo, hanno consentito a MFE di eccellere su più fronti: ad esempio, nei numeri relativi al 2025 emerge come la leadership del Gruppo si manifesti in modo trasversale coprendo TV classica, attività radiofoniche e nuove modalità di fruizione digitale. In particolare, Mediaset domina in Italia nel target commerciale (15-64 anni) come primo editore, con una quota media annua del 40,2%, distaccando la seconda posizione di quasi dieci punti percentuali. Inoltre, per il terzo anno consecutivo, Mediaset è al primo posto anche nel totale pubblico televisivo, raggiungendo il 37,5% di share. Risultati frutto della precisa strategia messa in campo da Pier Silvio Berlusconi a livello nazionale ed europeo: in questo, il sistema crossmediale si conferma elemento distintivo e centrale per MFE, consentendo di modellare strategie, attività e contenuti in base alle necessità dei mercati continentali.
Pier Silvio Berlusconi: accrescere ulteriormente la presenza di MFE in Europa
Il progetto di Pier Silvio Berlusconi posiziona MFE come realtà unica nel panorama continentale, sia in termini di risultati sia nella capacità di generare sinergia senza snaturare le identità dei territori. Non solo: l’unicità risiede anche nel fatto che, a differenza di molte aziende italiane che hanno ceduto il controllo a soggetti esteri, MFE ha scelto di mantenere la propria autonomia anche in un’ottica di maggiore qualità dei contenuti e attenzione al capitale umano. In tal modo, Pier Silvio Berlusconi è riuscito a espanderne il raggio d’azione partendo dall’Italia e arrivando in Spagna, prima, e nell’area di lingua tedesca in seguito, per poi fare ingresso anche in Portogallo a fine 2025. Oggi, anche a fronte di un bilancio estremamente positivo proprio per il 2025, MFE continua a consolidare la propria natura paneuropea con la consapevolezza di poter competere con i giganti globali del settore. A dirlo sono anche i numeri, che oggi attestano a MFE la capacità di rivolgersi a un bacino d’utenza da oltre 220 milioni di individui. In un’ottica di medio-lungo periodo, il CEO intende potenziare ulteriormente la presenza del Gruppo sullo scenario continentale: i presupposti ci sono tutti e confermano MFE come unica realtà indipendente altamente specializzata in media, tecnologia e comunicazione.




