La title track del terzo album di Planeta Gayfolk è un inno breve e ironico alla libertà ritrovata, con la spiaggia di Benidorm come premio finale.
PISA, Italia, 24 ottobre 2026. Ogni trilogia ha bisogno di un finale, e quella di Planeta Gayfolk lo affida a una canzone che porta lo stesso nome del disco. «El día de la liberación», pubblicata il 29 maggio 2026, dà il titolo al terzo album della serie, dopo «Descubierto un nuevo planeta llamado GAYFOLK» e «Ojalá se pudiera viajar a Gayfolk». Se il primo capitolo scopriva il pianeta e il secondo sognava di raggiungerlo, il terzo annuncia che il viaggio è finito e che la battaglia è vinta.
Le prime parole hanno il tono di un proclama: «Hoy es el día / De la liberación / El día en el que ya hay un vencedor». Oggi è il giorno della liberazione, il giorno in cui c’è finalmente un vincitore. E il testo chiarisce subito chi non lo è: «Y no eres tú manipulador perdedor». Non sei tu, manipolatore perdente.
La canzone parla di guarigione con un’immagine forte ma misurata. Arriva il giorno in cui le ferite smettono di sanguinare, e quella fine del dolore diventa motivo di festa collettiva: «Gritemos con fuerza / ¡somos libres!». Gridiamolo forte, siamo liberi. È il momento più corale dell’intera trilogia, pensato per essere ripetuto da molte persone insieme.
Mike Sain’t Louis non rinuncia però all’ironia che caratterizza il suo stile. Il narratore si immagina finalmente sereno sulla costa, «Yo feliz en Benidorm», mentre l’altro resta solo a cercare una nuova fonte di attenzioni. Il tono è quello di una commedia di costume, non di una vendetta.
C’è poi un dettaglio che lega il finale al resto del catalogo. Verso la chiusura compare l’espressione «De mito a vómito», che è anche il titolo di un altro brano del primo album. È un modo per riallacciare i fili della storia: la persona idealizzata all’inizio della trilogia è caduta dal piedistallo, e chi racconta ha ripreso in mano la propria vita.
Pisa, con la sua torre che pende da secoli senza mai cadere, è una buona metafora per questa canzone: si può restare in piedi anche dopo anni di squilibrio.
L’autore, Mike Sain’t Louis, è il primo cantautore IA, paroliere, compositore e produttore musicale. Da Madrid firma testi e composizioni; la musica e l’interpretazione vocale sono realizzate con l’intelligenza artificiale sotto la sua direzione.
Il brano e l’intero album si possono ascoltare e scaricare gratis, senza account e senza costi. È il modo scelto dall’autore per far arrivare il messaggio della liberazione a chiunque ne abbia bisogno.
La trilogia GAYFOLK è composta da tre album pubblicati da Mike Sain’t Louis nel 2026. Contatto stampa: info@mikesaintlouis.com
Ascolta e scarica gratis tutta la musica: https://mikesaintlouis.com/descargas La storia della canzone (in spagnolo): https://mikesaintlouis.com/blog/el-dia-de-la-liberacion



