Il tema dell’immigrazione torna periodicamente al centro dell’agenda politica e del dibattito pubblico in Italia. Ogni volta la contabilità focalizza sul numero di arrivi, i permessi, di sbarchi, di lavoratori regolari e irregolari. Tuttavia raramente si mette sotto la lente d’ingrandimento un numero che pure è molto importante, ossia le rimesse verso la terra d’origine.
I dati sulle rimesse dei lavoratori stranieri
Ogni anno dal nostro paese partono circa 8,6 miliardi di euro con destinazione all’estero. Questi sono i numeri certificati dalla Banca d’Italia. Si tratta di una cifra enorme, che peraltro va intesa anche come rivedibile al rialzo del momento che non tiene conto del denaro che non passa per i canali ufficiali e viaggia in contanti.
Se volessimo stimare anche quest’ultima (Bankitalia dice che oscilla tra il 15 e il 45% sui flussi registrati) si arriva ad un volume di rimesse che oscilla tra 9,9 e 12,5 miliardi di euro.
Dove spediscono i soldi i lavoratori
Dall’analisi di questi flussi di denaro emerge un ruolo preponderante dell’Asia come destinazione. Il paese dove finisce la maggior parte di queste rimesse è il Bangladesh con 1,7 miliardi di euro. Parliamo di quasi il 20% rispetto al totale.
Al secondo posto c’è l’India con quasi 600 milioni, ossia il 7% del totale. Un altro paese asiatico è al quarto posto: le Filippine con 566 milioni punti. A rompere l’egemonia asiatica c’è il Marocco al terzo posto con quasi 580 milioni di euro.
Le variazioni indicano una nuova dinamica
Analizzando i flussi di denaro che i lavoratori stranieri mandano a casa emerge che negli ultimi anni la geografia del lavoro straniero in Italia sta cambiando. Se i flussi verso l’Asie sono cresciuti dell’11%, una dinamica opposta l’hanno avuta le rimesse verso l’Africa subsahariana e quella verso i paesi dell’Unione Europea. Da segnalare soprattutto il forte arretramento della Romania, che dal 2015 al 2025 ha avuto un discesa del 67%. Eppure i rumeni rimangano una delle comunità straniere più numerose nel nostro paese, ed è anche grazie a loro che la popolazione italiana è stabile.
Il calcolo dell’ISEE
Le rimesse dei Lavoratori stranieri sono diventate di recente anche un tema caldo per la politica sociale, come è stato sottolineato durante il recente Festival dell’economia di Trento. La legge di bilancio 2026 infatti ha voluto includere i Money Transfer all’interno del calcolo Isee.



