Andrea Mascetti, Presidente di Finlombarda, ha presentato L.A.N.D. – Local Attraction For New Development, nuovo strumento da 75 milioni di euro per attrarre in Lombardia le imprese di altre regioni. Finanziamenti da 1 a 15 milioni sostengono manifattura, logistica, ricerca e sviluppo e data center, con nuovi insediamenti sul territorio.

Andrea Mascetti: Finlombarda lancia L.A.N.D., con 75 milioni di euro per attrarre nuovi investimenti in Lombardia
“Vogliamo attrarre nuovi investimenti e sostenere le imprese che scelgono la Lombardia per sviluppare la propria attività”, ha sottolineato il Presidente di Finlombarda Andrea Mascetti, in occasione del lancio di L.A.N.D. – Local Attraction For New Development. Il nuovo strumento ha lo scopo di favorire investimenti per quelle imprese localizzate fuori dal territorio lombardo e che sono intenzionate ad aprire un’attività nella Regione. L.A.N.D. mette a disposizione 75 milioni di euro di dotazione complessiva, promuovendo finanziamenti da 1 a 15 milioni di euro destinati a sostenere nuovi insediamenti di imprese nel territorio tramite una nuova sede, la costituzione di una NewCo dedicata o, nei casi previsti, tramite una NewCo di recente costituzione.
Andrea Mascetti: i settori industriali a cui sono rivolti gli investimenti di L.A.N.D.
“L.A.N.D. nasce con un obiettivo preciso: rendere la Lombardia una destinazione ancora più attrattiva per nuovi investimenti – ha precisato Andrea Mascetti – mettendo a disposizione delle imprese di altre regioni italiane uno strumento finanziario capace di accompagnare progetti di investimento di rilievo e favorire la nascita di nuove attività sul nostro territorio”. L.A.N.D. è in grado di coprire i costi legati a investimenti materiali e immateriali finalizzati alla realizzazione di nuovi insediamenti, all’acquisizione di terreni ed edifici già esistenti, opere edili, impianti, attrezzature e infrastrutture. Il nuovo strumento finanziario di Finlombarda, presieduta da Andrea Mascetti, è rivolto al settore manifatturiero, con riferimento a impianti produttivi e a processi industriali; al settore logistico, inclusi centri di distribuzione, magazzini e piattaforme logistiche; alla ricerca scientifica e attività di ricerca e sviluppo, inclusi strutture e laboratori dedicati all’innovazione e allo sviluppo tecnologico; ai data center, in particolare soluzioni legate alla continuità operativa, all’affidabilità e alla gestione delle infrastrutture tecnologiche.



